OBIETTIVO OKFUTUROIl Centro Studi Codacons-Comitas propone la Carta dei Servizi e la Carta dei Valori alle imprese che vogliono intraprendere con l'Obiettivo OKFUTURO


Il progetto OKFUTURO, facendo anche riferimento alla "CARTA DELLE IMPRESE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE" della Camera di Commercio Internazionale, ha l'intento di rendere accessibile l'adozione e concreta l'applicazione dei diversi interventi proposti, anche per le piccole e medie imprese

La “CARTA”, tradotta in 24 lingue e sottoscritta da imprese ed associazioni imprenditoriali dei cinque continenti, è uno strumento di autoregolamentazione delle imprese in materia ambientale, particolarmente indicato per le medio-piccole imprese nel cammino per lo svolgimento delle attività produttive nel massimo rispetto possibile dell’ambiente e costituisce altresì la risposta dell’imprenditoria mondiale alle esigenze di tutela ambientale e di sviluppo sostenibile affermatesi in maniera sempre più netta in questi anni.

La CAMERA DI COMMERCIO INTERNAZIONALE, la cui principale finalità è la promozione del commercio e degli investimenti internazionali, ha ritenuto dunque di prioritaria importanza adoperarsi affinché le imprese si impegnino responsabilmente a tener conto anche della variabile ambientale, destinata a giocare un ruolo di primo piano in ogni progetto di sviluppo economico.

Di seguito vengono elencati i 16 principi posti dalla “CARTA” che, pur non richiedendo un’osservanza puntuale e misurabile, inducono l’impresa ad adottare un approccio gestionale in grado di anticipare le esigenze ambientali non solo del mercato ma anche del legislatore; pertanto l’adesione a tale strumento di autodisciplina può contribuire all’affermazione del concetto di sviluppo sostenibile ed insieme consolidare la posizione di mercato delle imprese negli anni a venire.

1. Priorità aziendale - Riconoscere la gestione ambientale tra le più alte priorità aziendali è la base fondamentale per lo sviluppo sostenibile, perciò è necessario definire politiche, programmi e procedure per realizzare le attività operative in modo compatibile per l’ambiente.

2. Gestione integrata - Integrare completamente queste politiche, programmi e procedure in ogni attività e presso tutte le funzioni aziendali come un elemento prioritario della gestione.

3. Processo di miglioramento - Continuare a migliorare politica, programmi e prestazioni ambientali prendendo in considerazione il progresso tecnologico, le conoscenze scientifiche, i bisogni dei consumatori e le aspettative della collettività, partendo dalle prescrizioni legislative e applicando internazionalmente gli stessi criteri ambientali.

4. Formazione dei dipendenti - Formare, addestrare e motivare i dipendenti ad eseguire le loro attività in modo responsabile per l’ambiente.

5. Valutazione preliminare - Valutare l’impatto ambientale prima di avviare una nuova attività o progetto, prima di smantellare un impianto o abbandonare uno stabilimento.

6. Prodotti e servizi - Sviluppare e fornire prodotti e servizi che non abbiano impatti ambientali indesiderati, che siano sicuri nel loro uso normale, che siano efficienti nei loro consumi di energie e risorse naturali, e che siano riciclabili, riusabili e smaltibili in modo sicuro.

7. Informare i consumatori - Avvertire e dove necessario informare i consumatori, i distributori e il pubblico per favorire la sicurezza nell’uso, nel trasporto, nell’immagazzinamento e nello smaltimento dei prodotti forniti; applicare simili considerazioni alla fornitura di servizi.

8. Servizi e impianti - Progettare, sviluppare e gestire gli impianti ed effettuare le attività prendendo in considerazione l’uso razionale di energia e materiali, l’uso sostenibile di risorse rinnovabili, la minimizzazione di effetti ambientali avversi, la produzione minima di rifiuti e lo smaltimento responsabile e sicuro dei rifiuti rimanenti.

9. Ricerca - Condurre ricerche sull’impatto ambientale di materie prime, prodotti, processi, emissioni e rifiuti associati alle attività delle imprese nonché sui mezzi per minimizzare gli impatti ambientali avversi.

10. Approccio preventivo - Modificare la fabbricazione, commercializzazione e l’uso di prodotti e servizi o la conduzione di attività in accordo allo stato delle conoscenze scientifiche e tecnologiche per prevenire degradi ambientali gravi e irreversibili.

11. Appaltatori e fornitori - Promuovere l’adozione di questi principi fra gli appaltatori che operano per conto delle imprese, incoraggiando e, dove possibile, richiedendo miglioramenti nelle loro attività, per renderle equivalenti a quelle della azienda, incoraggiare la più vasta adozione di questi principi tra i fornitori.

12. Addestramento alle emergenze - Sviluppare e attuare piani di addestramento per fronteggiare le emergenze dove esistano rischi significativi, in collaborazione con i servizi di sicurezza, le principali autorità e le comunità locali tenendo conto degli impatti potenziali oltre i confini dello stabilimento.

13. Trasferimenti di tecnologie - Contribuire al trasferimento di tecnologie e metodi gestionali ambientali nei settori pubblico e privato.

14. Contribuire all’impegno comune - Contribuire allo sviluppo di politiche pubbliche e di iniziative e programmi educativi del settore privato, del settore pubblico e delle istanze governative e intergovernative rivolte ad aumentare la sensibilità nei confronti dell’ambiente e della protezione ambientale.

15. Apertura al dialogo - Favorire l’apertura e il dialogo con i dipendenti e con il pubblico, anticipando e rispondendo ai loro dubbi e preoccupazioni riguardanti i potenziali impatti ambientali anche oltre lo stabilimento o di portata globale dovuti alle attività, i prodotti, i rifiuti e i servizi dell’impresa.

16. Controlli e comunicazioni - Misurare le prestazioni ambientali, condurre regolarmente audit ambientali e valutazioni di conformità con gli obiettivi aziendali, le prescrizioni legislative e questi Principi; fornire periodicamente le adeguate informazioni al consiglio di direzione, agli azionisti, ai dipendenti, alle autorità e al pubblico.