La Carta dei Valori secondo le specifiche
dell’impresa, come innovarsi impostando un percorso
che renda POSITIVA la sua attività “a tutto tondo”;
questo percorso è articolato in una serie di iniziative al
meglio coerenti con le seguenti indicazioni:
- migliorare la qualità dei rifiuti progettando il ciclo
produttivo in modo da rendere le componenti del
prodotto più degradabili, riciclabili, combustibili;
- diminuire la quantità di rifiuti progettando il ciclo
produttivo in ottica “parsimoniosa” per le materie
prime, gli imballaggi, la documentazione;
- preferire l’utilizzo di materie prime secondarie;
- preferire l’utilizzo di energie rinnovabili;
- rinnovare le funzionalità per l’efficienza energetica e
il conseguente risparmio;
- rinnovare le funzionalità per ridurre le emissioni
nocive nell’aria;
- progettare prodotti duraturi, manutenibili, aperti
alle integrazioni passate, presenti e future (future
proof), dalla bellezza funzionale;
- impegnare il complesso aziendale nella caccia allo
spreco e al superfluo;
- preferire fornitori di prossimità e aderire a filieresistemi
produttivi integrati;
- razionalizzare la mobilità aziendale (trasporti a
carico completo) e dei dipendenti (promuovendo la
condivisione di automobili car sharing e car pooling),
la videoconferenza, adottando carburanti a bassa
emissione e filtri, curando l’efficienza delle macchine;
- sviluppare le videoconferenze;
- destinare una minima quota del fatturato allo
sviluppo di: arte e cultura, formazione, ricerca,
solidarietà, salute;
- destinare contribuzioni per compensare la propria
impronta nel territorio e/o nella società civile con
iniziative di recupero di boschi, biodiversità, degrado;
- destinare contribuzioni per compensare le
sottrazioni negli affetti familiari per gli impegni
di lavoro dei propri dipendenti con iniziative di
sostegno alla coesione familiare;
- condividere le esperienze in casi di riferimento
esemplari;
- promuovere la conoscenza e l’adozione di quegli
impegni che rendono l’attività economica positiva
per tutti, in particolare formando i propri dipendenti.
Si tratta come minimo di aderire al principio che
ogni impresa deve fare la sua parte per conseguire
gli obiettivi europei fissati nel “pacchetto 20-20-20”;
rispetto ad oggi deve ridurre entro il 2020 le emissioni
di gas serra del 20%, aumentare l’utilizzo di energie
rinnovabili del 20%, ottimizzare il risparmio energetico
del 20% (carbon neutral).
La Carta dei Valori conferisce più qualità della
produzione/servizio perché attesta che l’impresa sta
controllando la sua missione in ottica di sostenibilità
(charge free).
Per qualsiasi impresa orientata completamente al
mercato e vuole godere della migliore visibilità e
reputazione, è davvero importante evidenziare la
consapevolezza sul senso positivo della crescita e dello
sviluppo, vincolando gli impegni oltre il breve periodo.